Film Noir

Trama :
Jack Grimaldi (Oldman), un agente che fino a questo momento ha condotto un’onesta carriera, decide di “vendersi” come informatore a un potente boss mafioso. Né sua moglie né la sua amante sanno dei suoi illeciti e cospicui guadagni e, meno ancora, che Jack si è innamorato della donna del boss (che questi, peraltro, vuole eliminare) e tale infatuazione è alla base della sua decisione di “passare” al nemico.

Regia: Peter Medak
Cast: Gary Oldman, Lena Olin, Annabella Sciorra, Juliette Lewis, Roy Scheider, Paul Butler, Gene Canfield, James Cromwell, Larry Joshua, David Proval, Will Patton, Ron Perlman, Michael Wincott, Wallace Wood
Durata: h 1.49
Genere: noir
Nazionalità: USA
Anno: 1993

Screenshoot:
Immagine
Immagine

Triplo.Gioco.1993.iTALiAN.PDTV.XviD.avi (700.05 MB)

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Paese
USA
Anno
2002
Durata
50 min
Genere
noir
Regia
David Lynch
Soggetto
David Lynch
Sceneggiatura
David Lynch
Produttore
David Lynch
Fotografia
David Lynch
Montaggio
David Lynch
Musiche
Angelo Badalamenti
Scenografia
Jeremy Alter

:::->Trama<-:::

Rabbits è una serie di 9 cortometraggi scritta e diretta da David Lynch nel 2002. E’ stata realizzata e pubblicata per www.davidlynch.com, dove è visibile soltanto ai membri registrati.

Ogni episodio si svolge nella stessa stanza in penombra (un salotto), (Naomi Watts, Laura Harring e Scott Coffey) che si muovono e interagiscono in modo bizzarro, interrotti da risate registrate a volume altissimo, senza tagli di montaggio (eccezion fatta per l’episodio 6, nel quale è presente un unico “taglio” sul telefono che squilla). In sottofondo, la presenza costante della pioggia e qualche tuono, che ogni volta fa perdere la messa a fuoco della telecamera. L’inquadratura è fissa, mimando un proscenio teatrale. La serie si pone a metà tra il genere noir e quello surreale. La colonna sonora originale è di Angelo Badalamenti.

Protagonisti della serie sono tre conigli, dei quali si può solamente supporre una qualche parentela reciproca, che si muovono e interagiscono in modo bizzarro. Il format è quello di una sitcom, con tanto di risate del pubblico registrate; negli episodi, però, non ci sono battute divertenti e il pubblico applaude e ride in momenti apparentemente inappropriati (specialmente quando uno dei conigli parla del tempo). L’azione è minima e lunghe pause intercorrono nei dialoghi tra i personaggi, che risultano incoerenti per la maggior parte del tempo (con soventi allusioni a un non specificato “esso”). A un certo punto i conigli recitano a turno strofe incoerenti di poesia, cominciando da Jane e finendo con Suzie; il tutto viene interrotto da improvvisi lampi di consapevolezza, smorzati velocemente da un fiammifero acceso sullo sfondo. Con un effetto simile, una bocca diabolica viene mostrata due volte nello show, mentre biascica parole senza un senso apparente. Ciò che emerge chiaramente è che qualcosa di tenebroso è accaduto in seno alla famiglia, un “terribile mistero” che la serie, comunque, non espliciterà mai.

:::->Scheda tecnica del DivX<-:::
Dimensione: 298 MB
Durata: 00:42:39

Video Codec: DivX 4 (OpenDivX)
Video Bitrate: 847 kb/s
Risoluzione: 720 x 576
FPS (Frames/sec):25.000
QF (Frame quality): 0.082

Audio Codec: 0×0055(MP3, ISO) MPEG-1 Layer 3
Audio Bitrate: 128 kb/s total (2 chnls)
Freq Audio: 44100Hz

http://www.lynchnet.com/rabbits/rabbits.jpg

 Rabbits.David.Lynch.2002.iTALiAN.Subbed.DVDRip.XviD.rar (298.84 MB)

FiLESERVE

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USCITA CINEMA: 30/04/2010
REGIA:
Johnnie To
SCENEGGIATURA:
Johnnie To, Wai Ka-Fai
ATTORI:
Johnny Hallyday, Sylvie Testud, Anthony Wong, Simon Yam, Lam Ka Tung, Lam Suet, Cheung Siu-Fai, Maggie Shiu, Felix Wong, Yuk Ng Sau, Vincent Sze

FOTOGRAFIA: Cheng Siu-keung
MONTAGGIO:
David Richardson
MUSICHE:
Lo Tayu
PRODUZIONE:
Milky Way Image Company, Media Asia Films, ARP Sélection, Black Jag Productions
DISTRIBUZIONE:
Fandango
PAESE:
Francia, Hong Kong 2009
GENERE:
Noir
DURATA:
108 Min
FORMATO:
Colore
VISTO CENSURA:
VM14

Una donna, un uomo, due bambini. Lei di origine francese, lui cinese. All’improvviso la morte che entra in casa per mano di sicari che compiono una strage. Solo la donna si salva. Suo padre, Costello, raggiunge l’Estremo Oriente con un proposito preciso: vendicare la morte del genero e dei nipoti. Per farlo ingaggia tre killer che ha scoperto in azione mentre eliminavano l’amante infedele di un boss della malavita.. Con il loro aiuto cercherà di portare a compimento la missione che si è prefisso.
Johnnie To si è finalmente (e speriamo definitivamente) scrollato di dosso i vincoli narrativi che almeno fino ad Election ne avevano in qualche misura ostacolato la genialità visiva. Sembrava cioè che il regista si sentisse in dovere di giustificare da un punto di vista sociologico l’agire dei suoi personaggi preoccupandosi quindi oltre misura del contesto. Intendiamoci: oltre misura per un regista come lui assolutamente in grado di intervenire sui generi interpolandoli con lo scopo di andare ‘oltre’ la verosimiglianza per puntare dritto al piacere della visione.
Qui, a partire dall’esplicito omaggio a Melville sottolineato nel cognome del protagonista, è un susseguirsi di luoghi del cinema pronti a sottoporsi a reinvenzione. Se dispiace che il ‘samurai’ melvilliano Delon abbia rifiutato il ruolo di protagonista il dispiacere è di breve durata perchè Johnny Hallyday è praticamente perfetto nei panni del vendicatore che pronuncia le battute più improbabili con la stessa determinazione con cui reciterebbe Shakespeare. Con un interprete così To è libero di giocare con le immagini (indimenticabile lo scontro con i contendenti che si proteggono con inusuali barriere individuali) raggiungendo un livello di astrazione che fonde magistralmente cinefilia e spettacolo.

Vendicami (2009) .avi DVDRip AC3 - ITA Vendicami (2009) .avi DVDRip AC3 - ITA Vendicami (2009) .avi DVDRip AC3 - ITA 

Vendicami.2009.iTALiAN.DVDRip.XviD-TRL.rar (1.36 GB)
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Ah Jie ha perso tutto in borsa a causa di una grave crisi economica e trascorre le giornate rinchiuso nel suo appartamento a fumare canne e a occuparsi delle piante di marijuana che coltiva in segreto nel suo armadio. Disperato, chiama un numero verde contro i suicidi e conosce Chyi, la cui voce dolce e gentile lo fa innamorare dell%u2019immagine che nella fantasia si è fatto di lei. Folgorato dalla voce della donna, Ah Jie inizia ad avere su di lei delle fantasie che però proietta su Shin, la nuova ragazza che lavora alla bancarella di noci di betel giù in strada. Shin indossa sempre vestiti succinti per attirare i clienti maschi. Lui entra in intimità con lei e ben presto i due sprofondano in un mondo di piaceri erotici e psichedelici…

# TITOLO: Help Me Eros
# TITOLO ORIGINALE: Bangbang wo ai shen
# GENERE: Commedia Noir
# ANNO DI PRODUZIONE: 2007
# NAZIONE: Taiwan
# DURATA: 107 minuti

Help Me Eros (2007) DVD5 FULL ITA
Help Me Eros (2007) DVD5 FULL ITA
Help Me Eros (2007) DVD5 FULL ITA
Help Me Eros (2007) DVD5 FULL ITA

Info DVD
Lingue:italiano
Sottotitoli: SI
Menu: SI
EXTRA: SI
Qualità: DVD5 FULL
Compressione:Non Compresso
Peso:4,30Gb
Software Utilizzati:Winrar AnyDVD
Help.Me.Eros.2007.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL-TRL
http://www.fileserve.com/file/Bsh2Vw2/Help.Me.Eros.2007.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL-TRL.part3.rar

http://www.fileserve.com/file/BvYRuVu/Help.Me.Eros.2007.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL-TRL.part2.rar

http://www.fileserve.com/file/sGHwwcr/Help.Me.Eros.2007.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL-TRL.part1.rar
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Titolo originale: The Third Man
Titolo italiano: Il Terzo Uomo
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1949
Durata: 104 min
Colore: B/N
Genere: Noir
Regia: Carol Reed
Soggetto: Graham Greene
Sceneggiatura: Graham Greene e Orson Welles
Fotografia: Robert Krasker
Montaggio: Oswald Hafenrichter
Musiche: Anton Karas
Interpreti e personaggi:
* Joseph Cotten: Holly Martins
* Alida Valli: Anna Schmidt
* Orson Welles: Harry Lime
* Trevor Howard: Maggiore Calloway
* Bernard Lee: Sergente Paine
* Wilfrid Hyde-White: Crabbin
* Ernst Deutsch:
* Erich Ponto
* Alexis Chesnakov

Doppiatori italiani:
* Giulio Panicali: Holly Martins
* Lydia Simoneschi: Anna Schmidt
* Emilio Cigoli: Harry Lime
* Augusto Marcacci: Maggiore Calloway
* Carlo Romano: Sergente Paine
* Manlio Busoni: Crabbin
* Mario Ferrari: voce narrante

Premi:
* Premi Oscar 1951: miglior fotografia bianco e nero
* BAFTA 1950: miglior film
* Festival di Cannes 1949: Grand Prix du Festival

Il terzo uomo (The Third Man) è un film noir inglese del 1949 diretto da Carol Reed, vincitore del Grand Prix per il miglior film al 3º Festival di Cannes.

La sceneggiatura fu scritta dallo scrittore Graham Greene il quale scrisse una novella dallo stesso titolo in preparazione della sceneggiatura del film che fu pubblicata successivamente l’anno dopo l’uscita della pellicola, nel 1950.

La storia si svolge in una Vienna occupata dalle forze di liberazione/occupazione. Si respira il clima esausto, losco ma soprattutto confuso e caotico del secondo dopoguerra. I personaggi sono delineati con forza espressiva e anticonvenzionale: il protagonista Holly Martins è un antieroe, un americano scrittore di romanzetti d’avventura che vuole indagare sulla misteriosa morte di un suo caro amico di giovinezza, Harry Lime. Nell’impresa sarà aiutato – e allo stesso tempo ostacolato – dalla polizia d’occupazione inglese e dal suo ligio maggiore Calloway. Holly presto scoprirà che – proprio come suggerisce l’ambientazione – nulla è come sembra e che la realtà si nasconde nelle ombre e nei sotterranei di una Vienna maestosa e decadente, inedita sul grande schermo.

Il film è girato in uno splendido bianco e nero (per cui il film vinse l’oscar) e con molte riprese fatte con un obiettivo angolare per suggerire il clima avvolgente e teatrale delle ombre che invadono le strade della città. Per migliorare questo gioco di luci, il regista ebbe la geniale intuizione di girare con le strade bagnate in modo che la luce scintillasse sulle sue superfici.

La famosa frase sugli orologi a cucù è stata inserita da Orson Welles, come disse proprio Graham Greene:
« Dirò, fra parentesi, che quella battuta del dialogo, poi diventata popolare, che allude agli orologi a cucù svizzeri, fu inserita nel copione dallo stesso Welles. »

Curiosità

* Pare che Orson Welles, maestro di finzione, abbia cercato di far credere di aver collaborato alla regia di Reed. Questa affermazione verrà smentita dallo stesso Welles in un’intervista senile. In realtà Welles accettò la parte solo perché pagata profumatamente e con non pochi problemi per la produzione, dal momento che fino all’ultimo sembrava irrintracciabile tra i suoi tanti viaggi in Europa. L’unico contributo certo di Welles è la frase relativa a Italiani e Svizzeri, di cui nella sceneggiatura di Greene non c’è traccia. Pare che il giorno della ripresa della scena clou, Welles si sia presentato con questa frase appuntata distrattamente su di un tovagliolo, deciso ad inserirla all’ultimo momento nella scena. La frase rimase storica.

* Pare anche che, per obblighi contrattuali con la casa produttrice, Carol Reed fu costretto ad accorciare notevolmente i tempi di uscita del film e, per questo motivo, fece uso di sostanze stupefacenti particolari che gli permettevano di rimanere sveglio per sei giorni di fila, potendo così lavorare giorno e notte, salvo poi dormire ininterrottamente nel week-end.

* Orson Welles per farsi alzare il cachet, scappò in giro per l’Europa inseguito dai produttori, poi, una volta tornato a Vienna, si chiuse nella camera d’albergo e i suoi produttori dovettero strapagare un mago italiano per rivelare i suoi trucchi all’attore in cambio della sua recitazione nel film.

* Nel manga Devilman: Time Travellers (di Go Nagai), nell’episodio dedicato a Giovanna D’Arco un demone cita ironicamente la celebre frase di Harry Lime, venendo poi avvertito da un suo sottoposto che la gente del quindicesimo secolo non può conoscere questa frase, trattandosi di un’ epoca antica.



Riconoscimenti

Nel 1999 il British Film Institute l’ha inserito al primo posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[3]

La rivista Empire l’ha inserito al ventunesimo posto della lista dei migliori 500 film di tutti i tempi (The 500 Greatest Movies Of All Time).

Fonte: Wikipedia

Screen:

Il_terzo_Uomo.avi (1.36 GB)

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Titolo originale: Champion
Paese: Stati Uniti
Anno: 1949
Durata: 99′
Genere: drammatico-noir
Regia: Mark Robson
Soggetto: Carl Foreman

Interpreti e personaggi
Kirk Douglas
Arthur Kennedy
Ruth Roman
Paul Stewart

Sinossi
Pugile egoista e senza scrupoli abbandona la moglie per la carriera, il vecchio allenatore per uno sporco affarista, picchia selvaggiamente il fratello invalido e vince il suo ultimo incontro. Primo vero successo nella carriera di K. Douglas che, con abili sfumature, riesce a delineare un personaggio malvagio, ma vittima delle circostanze. Film valido per il suo aspro realismo, per il suo ritmo serrato e per la penetrante descrizione psicologica. Candidato a 5 Oscar, ne prese uno per il montaggio. (MyMovies)
Screen

Il_Grande_Campione_Kirk_Douglas_&_M_Robson_-_1949.avi (617.74 MB)

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Titolo originale Milano odia: la polizia non può sparare
Paese
Italia
Anno
1974
Durata
100 min
Colore
colore
Audio
sonoro
Genere
poliziesco, noir
Regia
Umberto Lenzi
Sceneggiatura
Ernesto Gastaldi
Fotografia
Federico Zanni
Montaggio
Daniele Alabisio
Effetti speciali
Giuseppe Carozza
Musiche
Ennio Morricone
Tema musicale
Rapimento
Costumi
Luciano Sagoni
Trucco
Fausto De Lisio


Interpreti e personaggi
Tomas Milian: Giulio Sacchi
Anita Strindberg: Jole Tucci
Laura Belli: Marilù Porrino
Guido Alberti: commendator Porrino
Lorenzo Piani: Gianni
Henry Silva: commissario Walter Grandi
Mario Piave: agente di polizia
Gino Santercole: Vittorio
Ray Lovelock: Carmine
Luciano Catenacci Ugo Maione
Francesco D’Adda: Romano
Rosita Toros: Marta
Annie Carol Edel: sua amica
Pippo Starnazza: papà
Nello Pazzafini: cliente del bar

Trama:

Un bandito, d’una ferocia così esagerata da apparire quasi comica, rapisce una ragazza
che rimane uccisa. Un commissario, altrettanto violento, non riuscendo ad incriminarlo,
si dimette e lo uccide.

Screenshots:



MoLpnpS74.avi (699.99 MB)

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REGIA: Giorgio Cristallini
SCENEGGIATURA:
Giorgio Cristallini, Odoardo Fiory
ATTORI:
Nathalie Delon,
Mel Ferrer,
Franco Garofalo,
Dagmar Lassander,
Red Martin,
Maurizio Merli,
Mimmo Maggio,
Leo Stamp,
Orlando Urbaneta
FOTOGRAFIA:
Gino Santini
MONTAGGIO:
Carlo Reali
MUSICHE:
Carlo – Paola Cristallini, Roberto Pregadio
PRODUZIONE:
ZETA
DISTRIBUZIONE:
CIA STAR (1978) – DOMOVIDEO
PAESE:
Africa, Italia 1977
GENERE:
Noir
DURATA:
100 Min
FORMATO:
Colore PANORAMICO – TECHNICOLOR

Trama:
Sotto il falso nome di Jeff Jacobson, un ex combattente del Vietnam e
disertore, viene ricattato dall’industriale italiano Roberto Micheli e
dallo stesso costretto a uccidere il socio Mauro Martini. Distrutto il
documento compromettente, ricevuto un passaporto falso e un lauto
compenso, l’americano vorrebbe tornare in patria e rifarsi una vita;
ma a Fiumicino fraintende le ragioni di una sosta forzata e si mette in
fuga, attirando su di sé l’attenzione della polizia e la reazione dei
due killer che gli avevano fatto da spalla per l’uccisione del Martini.
Mentre il Micheli si dà da fare per dare nuovi mezzi di fuga al suo
uomo che ora chiama Albert Morgan, il terzo socio, Giorgio Calvi,
approfitta della situazione per fare uccidere anche il Micheli e rimanere
unico padrone dell’industria. Il sedicente Albert, testimone casuale
del secondo delitto, fugge spaventato e inorridito. Rifugiatosi presso
Isabelle Michereau, la solitaria padrona di una boutique di Roma, per
suo mezzo riesce ad avere il nuovo passaporto, già commissionato dal
Micheli prima della morte. Nuovamente a Fiumicino, l’americano telefona
a Isabelle e scopre che è stata raggiunta dalla polizia. Temendo
l’incriminazione dell’amica, il protagonista si lascia raggiungere dai
killer e con la morte paga i propri errori.

Screen:



I Gabbiani Volano Basso 1977.avi (891.31 MB)

FiLESERVE

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Titolo originale: Vigasiosexploitation
Nazionalità: Italia
Anno: 2010
Genere: Noir – Surreale – Muto
Regia: Sebastiano Montresor
Produzione: Mon3sor
Formato: DVD5
Dimensione: 4.14 GB
Data Uscita DVD: 2010
Runtime: 0:51:58
Aspect Ratio: 4:3
TV System: PAL
Lingue: Italiano, Inglese – Stereo
Menu: SI
Extra: NO

Un uovo, venuto dallo spazio, infetta gli abitanti di Vigasio. L’agente Danger viene incaricato dall’Agenzia di indagare e trovare l’antidoto al virus. Danger, arrivato a casa, capisce di essere infetto e si rivolge quindi al Dr. Munoz, il quale spiega come si comporta il virus, la Macchina Morbida e come combatterlo con il surrogato.Il virus infetta anche il dr. Munoz che subisce l’apparizione dello stesso fantasma, la Donna-Dixan; chiede quindi aiuto all’ex compagna di Danger, Eva, che decide di compiere quanto necessario.Ottenuta la Sacra Motosega da Gamma, Eva si batte con la Mummia e torna dal dr. Munoz che in fin di vita le spiega come cadere nella spirale del virus.Eva entra nella Macchina Morbida e ne viene infettata. Gamma fornisce a Danger una nuova motosega con la quale combattere le forze del male, salvare Eva e distruggere la Macchina Morbida…

Vigasiosexploitation.2010.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL

http://www.fileserve.com/file/xt5fkVR/Vigasiosexploitation.2010.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL.part1.rar

http://www.fileserve.com/file/eRGJF5M/Vigasiosexploitation.2010.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL.part2.rar

http://www.fileserve.com/file/trsuNBt/Vigasiosexploitation.2010.iTALiAN.PAL.DVD5.FULL.part3.rar

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Titolo Originale: DARK PASSAGE
Regia: Delmer Daves
Interpreti: Humphrey Bogart, lauren Baccal, Agnes Moorehead
Durata: h 1.46
Nazionalità: USA 1947
Genere: noir
Tratto dal libro “La fuga” di David Goodis
Al cinema nel Giugno 1947

Trama del film La fuga
Vincent Parry è un innocente vittima di un errore giudiziario. Evade, si fa aiutare da Irene e scopre che il suo migliore amico è stato ucciso. Così si fa fare la plastica facciale e non riconoscibile va a caccia di assassini. Delmer Daves, adattando un romanzo di David Goodis, firma il suo capolavoro: un noir sperimentale girato per 64 minuti in soggettiva. Bogart è talmente grande da affascinare anche se non lo vediamo per più di un’ora. Lauren Bacall vive di riflesso la rabbia del partner “”invisibile”". Teso, cupissimo, spietato nonostante l’happy end. Simile a “”La donna del lago”", altro noir in soggettiva, ma dieci volte più bello.

La Fuga (1947, Delmer Daves) Humphrey Bogart, Lauren Bacall.avi (697.97 MB)

FiLESERVE

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Il sagrestano Otto Keller uccide un avvocato nella casa del quale si era introdotto, travestito da prete, per rubare: la notte stessa confessa il suo delitto al giovane padre Michael. La polizia, nel corso delle indagini scopre che, prima di partire per la guerra e prima di prendere i voti, Michael frequentava la giovane Ruth che poi aveva sposato un uomo d’affari. Tempo dopo il già sacerdote e la ragazza si erano incontrati per parlare ed erano stati sorpresi dall’avvocato che li ricattava. Poche ore prima del delitto, inoltre, Ruth aveva incontrato il sacerdote e a lui aveva chiesto aiuto. In base a questi indizi la polizia arresta il sacerdote che, per il vincolo della confessione, non può rivelare il vero volto dell’assassino…

Titolo riginale: Io Confesso

Cast: Montgomery Clift, Anne Baxter, Karl Malden, Brian Aherne, Roger Dann, Dolly Haas, Charles André, O.e. Hasse, Judson Pratt, Ovila Légaré

Regia: Alfred Hitchcock

Sceneggiatura: George Tabori, William Archibald

Durata: 92 min.

Anno: 1953

Audio: Inglese, Italiano, Francese

Sottotitoli: Inglese, Italiano, Francese

Io.Confesso.1953.iTALiAN.PAL.DVD9

http://www.fileserve.com/file/ktMQhf6/Io.Confesso.1953.iTALiAN.PAL.DVD9.part2.rar

http://www.fileserve.com/file/9GaNyJ5/Io.Confesso.1953.iTALiAN.PAL.DVD9.part3.rar

http://www.fileserve.com/file/fkXtBEb/Io.Confesso.1953.iTALiAN.PAL.DVD9.part1.rar

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I Confess (1953)


Genere: Crime | Film-Noir | Thriller
QUOTE
Dal dramma teatrale Our Two Consciences di Paul Anthelme. Un sacerdote cattolico ascolta la confessione di un assassino, ma il segreto confessionale gli impedisce di parlarne alla polizia che, per una serie di circostanze, sospetta proprio di lui. E il film dov’è più scoperta l’educazione cattolica avuta dal regista nell’adolescenza in un collegio di gesuiti. Lo spettatore spera per tutto il tempo che M. Clift (notevole nella sua allucinata dignità) parli, mentre “non può” parlare. E un controsenso che indebolisce la storia perché soltanto i cattolici possono capirlo. Girato in Canada.
Da Il Morandini
QUOTE
“Io Confesso” (“I Confess”) è un film diretto da Alfred Hitchcock nel 1953, in bianco e nero.
Otto Keller (O.E. Hasse) è un sagrestano di origine tedesca, che svolge il suo lavoro in una chiesa americana insieme alla moglie Alma (Dolly Haas). L’uomo è ossessionato dalla propria vita di stenti e privazioni, prova soprattutto rimorso per non aver potuto permettere alla moglie una vita migliore della sua.
Una notte, indossata una tonaca, il sagrestano si reca in casa di uno stimato avvocato per derubarlo. Qualcosa non va per il verso giusto perciò, vistosi scoperto, lo uccide.
L’uomo è notato da alcuni passanti, che diranno poi alla polizia di aver visto un prete uscire furtivamente dall’abitazione della vittima.
Otto, commesso il terribile delitto, rientra in chiesa, dove trova padre Michael Logan (Montgomery Clift) intento a pregare e al quale chiede di essere immediatamente confessato.
Nel confessionale dichiara di aver commesso il terribile delitto.
Le ricerche della polizia portano in breve a padre Logan, poiché la tonaca era sua. Inoltre si viene a sapere che la vittima ricattava Ruth Grandfort (Anne Baxter), un’ex-fiamma di padre Logan, amata prima di prendere i voti. La scoperta aumenta ulteriormente i sospetti e le prove contro l’innocente sacerdote sembrano proprio schiaccianti.
Naturalmente Padre Logan non può parlare per assicurare alla legge il vero responsabile dell’assassinio, perché è vincolato dal segreto confessionale. Da parte sua Otto approfitta della situazione a proprio favore, non facendo nulla per discolpare Logan, al contrario cerca di aggravarne la posizione, facendo convergere tutti i sospetti su di lui e depistando le indagini.
Emerge così il passato di Padre Logan, che abbracciò i voti dopo la Guerra, in seguito ad una delusione d’amore. Ruth invece lo ama ancora e non fa nulla per nasconderlo, cercando di incontrare in tutti i modi il sacerdote.
La crisi dovuta all’impossibilità di denunciare il vero colpevole si sovrappone a quella umana, dovuta alla scelta di una vita sacerdotale fatta senza troppa convinzione, che fondamentalmente è il tema portante del film.
Padre Logan, pur non essendo convinto del tutto della sua professione di fede, è un uomo tutto d’un pezzo, che non esita a farsi accusare di un omicidio non commesso per rispettare il canone del segreto confessionale…
Intanto inizia il processo.
Il film, che è del 1953 e dura circa 95 minuti, vede come attori principali Anne Baxter e Montgomery Clift. Di quest’ultimo, il grande Truffault disse che aveva “un solo atteggiamento e anche un solo sguardo dall’inizio alla fine del film”, opinione che ci sentiamo di condividere.
Il film fu un insuccesso, forse perché privo di quella suspance cui il Maestro aveva abituato lo spettatore. A quanto pare Hitchcock imparò bene la lezione, se pensiamo che i suoi due film successivi furono “La Finestra sul Cortile” e “Il Delitto Perfetto”, due veri capolavori universalmente conosciuti.

CAMEO: come è noto Hitchcock amava “firmare” i suoi film apparendo in una breve sequenza. In “Io Confesso” appare nelle sequenze iniziali, in cima ad una scalinata.

GABRIELE FORTINO Da Occhirossi.it

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Titolo Originale: The Killer Inside Me

Paese: USA

Anno: 2010

Genere: Noir

Durata 109′

Regia di Michael Winterbottom
Con Casey Affleck, Jessica Alba, Kate Hudson, Simon Baker, Elias Koteas, Bill Pullman, Rosa Pasquarella, Ned Beatty, Liam Aiken, Brent Briscoe

Lou Ford è un ufficiale di polizia dai modi amichevoli che incontra i favori della gente. Riesce a farsi apprezzare anche dai criminali della piccola città dove lavora, al punto che questi pensano che sia un po’ toccato. Ma dietro i suoi modi gentili e civili, si nasconde una personalità complessa. I problemi saltano al pettine quando una spirale inedita di violenza fa salire il numero delle vittime di casi di omicidio. Per una serie di circostanze a un certo punto i sospetti dirigono verso lo stesso Lou. E a quel punto Lou mostrerà la sua vera natura.

 

Menù: SI
Audio: ITA/ENG
Subs: ITA
Extra: No
Compressione: No – DVD9
MDR: VIDEO_TS

The Killer Inside Me (2010) DVD9 - ITA/ENG - Subs ITA - ExtraThe Killer Inside Me (2010) DVD9 - ITA/ENG - Subs ITA - Extra
The Killer Inside Me (2010) DVD9 - ITA/ENG - Subs ITA - ExtraThe Killer Inside Me (2010) DVD9 - ITA/ENG - Subs ITA - Extra

The.Killer.Inside.Me.2010.iTA.ENG.PAL.DVD9-TYS

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